LOMBARDIA
L'Italia stringe la cittadinanza: la diaspora rimane bloccata
Centinaia di migliaia di discendenti di emigranti italiani vedono dissolversi le speranze di ricongiungimento. Conseguenze economiche per il nord
Beatrice Comolli1,198 wordsEdition №56sabato 25 luglio 2026 — Edizione № 56
Centinaia di migliaia di persone bloccate dal rivendicare la cittadinanza italiana per ascendenza sono state esortate a presentare nuove rivendicazioni immediatamente dopo che l'Italia ha rinviato le restrizioni alla Corte più alta d'Europa. Secondo The Local Italy, prima che Roma irrigidisse le sue regole sulla cittadinanza, i candidati stavano prenotando voli e firmando contratti di affitto sulla base di una campagna governativa che li esortava a connettersi con le loro radici.
Il giro di vite rappresenta un'inversione di marcia rispetto alla retorica di apertura che aveva caratterizzato il governo italiano negli anni precedenti. The Local Italy riferisce che l'Italia ha "sparato un colpo al piede" con le sue politiche sulla cittadinanza, bloccando la sua diaspora proprio nel momento in cui sembrava possibile una riconciliazione.
Il rinvio alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea suggerisce che la questione rimane controversa e complessa, toccando equilibri tra sovranità nazionale, diritti di cittadinanza e mobilità europea. Per i discendenti di italiani emigrati — soprattutto dalle regioni meridionali, ma anche dal nord — la decisione rappresenta una delusione significativa.
