SARDEGNA
Il caldo mortale accelera verso est, la Sardegna respira
L'ondata di calore europea si attenua sull'isola da mercoledì. Ma i danni all'agricoltura pastorale e al turismo costiero restano evidenti.
Gavino Sanna737 wordsEdition №32mercoledì 1 luglio 2026 — Edizione № 32
L'ondata di calore che ha interessato la Sardegna e il resto dell'Italia negli ultimi giorni di giugno è in corso di attenuazione. Secondo The Local Italy e i report del Guardian del 27 giugno, le temperature record che hanno colpito la Germania, l'Italia e gran parte dell'Europa stanno per spostarsi verso est, con un miglioramento atteso a partire da mercoledì 1° luglio.
Per l'isola sarda, il caldo estremo ha rappresentato una prova critica per un'economia già fragile. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato oltre 1.300 morti in eccesso in Europa dal 21 giugno in connessione con l'ondata di calore, secondo The Local Italy del 28 giugno, un dato che ha sollecitato i sistemi sanitari regionali.
Mentre i turisti continuano ad affollare le spiagge sarde nonostante le temperature estreme—come documentato da The Local Italy il 30 giugno, che ha riportato la sorpresa dei visitatori stranieri a Roma davanti al caldo inaspettato—l'agricoltura pastorale dell'interno sardo ha subito danni significativi. Le temperature record hanno stressato le risorse idriche già limitate dell'isola.
