CALABRIA
Bologna chiede responsabilità: il caso Fakir diventa simbolo di tensione con la polizia
La morte di un uomo marocchino durante un fermo scatena proteste nazionali mentre la stampa internazionale paragona l'Italia al caso Floyd negli USA
Saverio Gallo1,156 wordsEdition №55venerdì 24 luglio 2026 — Edizione № 55
La morte di Abderrahim Fakir, un uomo d'affari di origine marocchina, durante un fermo della polizia a Bologna ha scatenato proteste di massa che continuano a ripercuotersi in tutta l'Italia. Secondo il Guardian, la polizia si è scontrata con i manifestanti durante una protesta nella città italiana, con gas lacrimogeni e cannoni ad acqua usati contro i dimostranti. Fakir è morto implorando aiuto dalla polizia, secondo quanto riportato dalla stampa internazionale.
Al Jazeera ha inquadrato l'evento come un possibile 'momento di George Floyd' per l'Italia, paragonando il caso alla morte di George Floyd negli Stati Uniti e alle conseguenti proteste globali per la giustizia razziale. La BBC ha riferito che decine di feriti si sono registrati nelle proteste di Bologna, mentre migliaia di persone sono scese in strada chiedendo giustizia.
France 24 ha documentato come i manifestanti di Bologna chiedono responsabilità dopo la morte, con scontri scoppiati tra il personale di sicurezza e i manifestanti. Il video del Guardian mostra la polizia italiana che si scontra con i manifestanti, utilizzando tattiche di controllo della folla mentre il caso attira confronti internazionali con violenze poliziali in altri paesi.
