REGIONI
Bagnoli, la Camorra nei cantieri dell'America's Cup. Napoli nel mirino
Operazione antimafia nei lavori infrastrutturali della regata. Il rischio di corruzione nei grandi progetti urbani
Rosaria Esposito641 wordsEdition №54giovedì 23 luglio 2026 — Edizione № 54

Gli ufficiali antimafia sono entrati nei cantieri di Bagnoli, dove sono in corso lavori infrastrutturali per la 38ª America's Cup, prevista a Napoli nel 2026. Secondo le fonti regionali, l'operazione rappresenta un tentativo di arginare le infiltrazioni della Camorra in un progetto che simboleggia il rinnovamento della città.
L'America's Cup a Napoli è stata presentata internazionalmente come un'occasione di rilancio urbano. I cantieri di Bagnoli, zona industriale dismessa da decenni, rappresentano il cuore di questa trasformazione. L'intervento antimafia suggerisce che la criminalità organizzata ha già colto l'opportunità di penetrare appalti e forniture.
La storia di Castellammare di Stabia, il comune costiero campano, offre un parallelo preoccupante. Il consiglio comunale è stato sciolto dal governo per infiltrazione della Camorra, con i crimini contestati che includevano lo scarico illegale di rifiuti industriali. Questo pattern—criminalità organizzata che controlla infrastrutture e appalti—si ripete in tutta la Campania.
