LIGURIA
L'Arabia Saudita sposta il petrolio verso il Mediterraneo, Genova nel nuovo flusso
Aramco offre carichi aggiuntivi nel porto egiziano mentre le minacce nel Mar Rosso costringono il settore a ripensare le rotte. Il porto ligure si prepara a ricevere volumi maggiori.
Marina Doria1,247 wordsEdition №55venerdì 24 luglio 2026 — Edizione № 55
Saudi Aramco ha annunciato di caricare volumi aggiuntivi di petrolio greggio dal porto egiziano di Al-Adabiyah nel Mediterraneo, secondo fonti commerciali citate da Marine News Magazine. La mossa riflette una risposta diretta alle minacce Houthi contro la navigazione nel Mar Rosso, che da mesi costringono le navi a prendere la rotta più lunga intorno al Capo di Buona Speranza.
L'offerta di Aramco segnala un possibile cambio permanente nei flussi di esportazione petrolifera globali. I terminal mediterranei, in particolare in Egitto e lungo le coste europee, diventano hub cruciali per il commercio petrolifero che tradizionalmente transitava attraverso il Canale di Suez.
Per il porto di Genova, il primo scalo italiano e uno dei principali in Europa per i traffici petroliferi, il cambiamento rappresenta una opportunità di crescita. Le infrastrutture di stoccaggio e movimentazione greggio del Ligurone sono già preparate a gestire volumi significativi, secondo i dati delle operazioni portuali.
