TOSCANA
L'Italia espone gli affreschi di Vulci, il patrimonio torna a casa
Il Ministero della Cultura acquista per 17 milioni i pannelli della Tomba François. A Firenze, il dibattito tra acquisizione e mercato nero dell'arte.
Costanza Bardi1,247 wordsEdition №35sabato 4 luglio 2026 — Edizione № 35
Il Ministero della Cultura italiano ha acquisito quest'anno i pannelli affrescati appartenenti alla Tomba François, una camera riccamente decorata dell'antica città etrusca di Vulci, e li ha esposti in una mostra che segna l'ennesimo capitolo della strategia del governo di recuperare opere d'arte di rilievo dalle collezioni private e dal mercato internazionale.
Secondo quanto riportato da AP News e Artnet News, gli affreschi risalgono al IV secolo e provengono dai membri della famiglia Torlonia, una delle antiche famiglie nobili d'Italia. Il prezzo di acquisizione, 17 milioni di dollari, rappresenta un investimento significativo nel patrimonio culturale italiano in un momento in cui il paese sta intensificando gli sforzi per contrastare il traffico illecito di beni culturali.
La mostra arriva dopo che il Ministero ha annunciato a maggio l'acquisizione, aggiungendosi a una serie di acquisti di alto profilo che includono un Caravaggio e un Antonello. La Tomba François è una delle testimonianze più importanti della civiltà etrusca, e il suo ritorno in Italia rappresenta una vittoria diplomatica e culturale per Roma.
