TOSCANA
Roma riacquista il passato: gli affreschi etruschi tornano in Italia
Il Museo Nazionale Etrusco espone la Tomba François. Per Firenze, una lezione sulla fuga del patrimonio.
Costanza Bardi884 wordsEdition №39mercoledì 8 luglio 2026 — Edizione № 39
Il ciclo di affreschi della Tomba François, ora esposto al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, rappresenta una delle operazioni di recupero patrimoniale più significative degli ultimi anni. Secondo The Art Newspaper, la mostra inaugurata mercoledì si concentra su 37 pannelli di affresco del IV secolo a. C. che un tempo decoravano una tomba etrusca, probabilmente nella regione di Perugia.
L'acquisizione, del valore stimato di circa 15 milioni di euro, segue un modello che lo stato italiano ha accelerato negli ultimi mesi: riacquistare opere d'arte disperse nel mercato internazionale e riportarle nei musei pubblici. The Art Newspaper sottolinea che questa è la terza grande operazione di questo tipo in soli due mesi, segnalando una strategia deliberata del Ministero della Cultura.
Per la Toscana, la notizia ha un peso particolare. La regione è patria di importanti collezioni etrusche e di una tradizione museale che ha dovuto confrontarsi a lungo con la dispersione del patrimonio. Gli affreschi della Tomba François, nella loro qualità e nella loro importanza storica, rappresentano esattamente il tipo di opere che nel corso dei decenni hanno lasciato l'Italia attraverso il mercato antiquario internazionale.
